Sistema di controllo di gestione

Progettiamo e mettiamo in funzione un sistema di controllo di gestione che misura le performance reali dell'azienda e offre alla direzione le informazioni per decidere con consapevolezza.

Il punto di partenza

Molte aziende lavorano bene e crescono, ma non conoscono con precisione la marginalità effettiva di prodotti, clienti e commesse. Le decisioni si basano sull'esperienza e sull'intuito, che restano fondamentali, ma senza una piena consapevolezza del loro impatto economico. Un controllo di gestione solido colma questa distanza.

Cosa ottiene l'impresa

  • Trasparenza su costi, margini e flussi finanziari
  • Individuazione di inefficienze e opportunità di risparmio
  • Maggiore redditività e capacità di reazione
  • Manager responsabilizzati sui propri risultati

Il percorso

Come si svolge l'intervento

  1. 01

    Analisi dei dati e dei processi

    Verifichiamo quali dati l'azienda produce già, dove si trovano e quanto sono affidabili: contabilità, gestionale, produzione, vendite. Individuiamo cosa manca per leggere davvero i risultati.

  2. 02

    Modello di contabilità industriale

    Progettiamo il modello di calcolo dei costi e dei margini per prodotto, cliente, commessa o reparto, con criteri di attribuzione semplici e condivisi con la direzione.

  3. 03

    Reporting e indicatori

    Costruiamo il cruscotto direzionale: pochi indicatori (KPI) chiari, aggiornati con regolarità e alimentati il più possibile in modo automatico dai sistemi esistenti.

  4. 04

    Avvio e formazione

    Accompagniamo i primi cicli di reporting, formiamo le persone che gestiranno il sistema e aiutiamo la direzione a trasformare i numeri in decisioni.

I segnali che è il momento giusto

  • Il bilancio arriva a fine anno, ma durante l'anno mancano numeri affidabili
  • Non è chiaro quali prodotti, clienti o commesse generino davvero margine
  • I report richiedono giorni di lavoro manuale su fogli di calcolo
  • I prezzi si fissano per esperienza, senza un costo industriale di riferimento
  • I responsabili non hanno obiettivi economici misurabili

Cosa rimane all'azienda

  • Modello di contabilità industriale e calcolo dei margini
  • Piano dei centri di costo e dei criteri di attribuzione
  • Cruscotto direzionale con gli indicatori chiave
  • Report periodici per direzione e responsabili
  • Procedure e formazione per gestire il sistema in autonomia

Domande frequenti

Serve un nuovo software per fare controllo di gestione?

Non necessariamente. Spesso i dati necessari sono già nel gestionale e in contabilità: il lavoro consiste nell'organizzarli e leggerli correttamente. Se emergono limiti nei sistemi esistenti, li segnaliamo e valutiamo insieme le alternative.

Quanto tempo richiede alla nostra struttura?

Il coinvolgimento è maggiore nella fase di analisi e di avvio. A regime, l'obiettivo è un sistema che si aggiorna con poco lavoro manuale e che la vostra struttura gestisce in autonomia.

Che differenza c'è con il lavoro del commercialista?

Il commercialista cura la contabilità generale, il bilancio e gli adempimenti fiscali, guardando al passato. Il controllo di gestione è uno strumento interno per la direzione: misura i risultati durante l'anno e supporta le decisioni future. I due ruoli sono complementari.

Parliamo della vostra azienda.

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